Nonostante i buoni propositi, dalla scorsa volta non ho diminuito il distacco: la pubblicazione delle pagine del taccuino avviene sempre con un gap di cinque mesi dalla loro  realizzazione.
…Ho una ferma fiducia nel fatto che prima o poi recupererò tutto e tornerò a pubblicare all’inizio di ogni mese le pagine del mese precedente, però, per il momento, la rincorsa risulta un po’ straniante.

4 dicembre: tentativo di ritrarre il viavai di bestiole dalla finestra. Arrivano principalmente grosse cornacchie e gazze.

5 dicembre: col senno di poi e l’esperienza di molte piogge dopo, ho il sospetto che questa cerata lasci filtrare comunque l’acqua. Me lo sapranno dire al prossimo cambio freni.

10 dicembre: un esercizio di velocità fatto a scapito del tempo che avrei dovuto dedicare al lavoro da consegnare, ma pazienza.

E poi un’altra elusiva creatura.

12 dicembre: documentario disegnato.

16 dicembre: un Grande Tentativo che mi sospinge decisamente sulla strada verso la trasformazione in Zdàura. Il MAKING OF: CERTOSINO.

17 dicembre: ancora bestiole.

23 dicembre: le vestigia dei certosini mutati dal loro stadio di giovani virgulti (cotti e lasciati a riposare nei pirottini) alla maturità impacchettata e pronta da essere gustata.
Ogni bolognese ha una certezza nella vita: il certosino è più buono se lo mangi dopo almeno una settimana.

24 dicembre: full display di dolcetti natalizi.

26 dicembre: dettagli distintivi allo skatepark.

E giovane skater.

27 dicembre: la buona notizia è che posso cominciare un nuovo tubetto con un gusto diverso.

28 dicembre: mai abbassare la guardia.

29 dicembre: caffettiera partita pomposa e finita un po’ così, in cazzeggio.

Il taccuino di gennaio arriva il mese prossimo, speriamo un po’ prima di 30 giorni effettivi, dai.

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