Sono in ritardissimo con le scansioni!
Ho dato la precedenza all’aggiornamento del sito, con un po’ di riordino e l’aggiunta di alcuni lavori svolti negli ultimi mesi del 2025 (come questo, ad esempio, che va in tandem con questo e questo). Manca ancora qualcosa di bello e per me importante, ma ahimè, tocca aspettare ancora un pochino…

Mi tengo occupata a recuperare la cura e la condivisione di pagine non troppo vecchie, ma ormai appartenenti a un tempo che riporta al buio e ai maglioni pesanti; sistemarle adesso, con le finestre aperte dalle quali entra aria di primavera e intorno il caos da sgombero del cambio armadi, mi fa percepire una distanza siderale dai disegni e dalle vicende che riportano – praticamente sono già nella categoria da archiviare ma non ancora entrate nella categoria “nostalgia canaglia”.

3 novembre: un tempo di tosse e malanni, nessuno lo rimpiange.

4 novembre: un tempo dove il crollo dello stato di salute è rapido.

5 novembre: l’iter dei biscotti.

6 novembre: vecchie conoscenze – che ora fanno tendenza perché ci siamo tutti rotti le palle degli smartphone.

9 novembre: quanto mi piace il banchetto di frutta e verdura, se potessi lo disegnerei ogni settimana, con tutte le merci esposte nel dettaglio.

10 novembre: io, amante dei cachi maturi e, per ingordigia, vittima dei cachi acerbi.

11 novembre: classic bici.

12 novembre: con lə studenti, veicoli e mezzi di trasporto (e ancora bici).

E poi, qualche giorno dopo e sempre con lə studenti: vetrine!

24 novembre: possiamo migliorare nell’arte della pasticceria – ma non è detto che lo faremo.

25 novembre: il museo etnografico, altra tappa fissa con lə studenti e posto per disegni minuziosi e silenziose riflessioni.

26 novembre: “noce” è un concetto mai neutro per una persona bolognese.

30 novembre: qualche disegno dalla sessione con modella e  e chiusura con cenetta coreana.

Come scrivevo più su, novembre è ormai un ricordo lontano… per fortuna ci sono gli sketchbook a tenere traccia e timone.

Lascia un commento