Il mese di ottobre è trascorso con pochi sprazzi e pochi guizzi, ha semplicemente portato avanti il trend cominciato nei mesi scorsi: sopravvivenza al meglio delle correnti possibilità.
Credo che in questo mese abbiano cominciato a comparire Redbull sulla mia scrivania (bibita disgustosa che tuttavia mi ha permesso di concludere qualche lavoro), e ricordo che avrei voluto disegnare una delle lattine vuote come testimonianza di quei giorni e degli eventi e scelte che mi avevano portata lì, una sorta di Zeitgeist insomma, ma al tempo stesso mi sono opposta fermamente all’idea perché non mi piaceva l’essere finita in quel cul-de-sac. E non volevo nemmeno che passasse l’idea che fossi fiera di lavorare fino a dover scavalcare il sonno, non volevo che suonasse come una celebrazione dello stacanovismo né come un lamento rassegnato e acritico nei confronti delle condizioni lavorative di una freelance.
In polemica con me stessa, quindi, ho escluso qualcosa dal taccuino. Curiosamente sopravvive comunque nei miei ricordi. 
(Ne ho bevute anche a novembre e dicembre e gennaio, davvero tremende.)

1 ottobre: in ogni caso i cetriolini mi rendono felice.

3 ottobre: mi rendono felice anche le piazze che si riempiono per le giuste cause…

…e i canetti.

7 ottobre: ritorno a scuola. Demo ed esercizi.

11 ottobre: una giornata lunga e articolata.

16 ottobre – perché avevo scritto dicembre?! 
Comunque, un ultimo disegno dal vero del mio vecchio divano, assoluto protagonista di molti miei sketch e vignette e fumetti. 

Come ad esempio qui, nel 2019 o giù di lì…

E qui, nel 2017, tutti giovani e alle prese con un minuscolo arrivo in famiglia…

E qui, sempre 2017.
Il Divano (che poi è un divanoletto) è sempre stato un luogo chiave per lo svolgimento di una buona parte della mia vita da adulta & indipendente – tanto che, se devo pensare a un divano da disegnare, la prima forma che mi viene in mente è la sua. Come quando nei sogni mi trovo in una casa e inevitabilmente sarà la casa della mia infanzia, alla stessa maniera quando dovrò sognare un divano sarà lui. Ci ritroveremo tutti lì.

19 ottobre: amo disegnare cibo e mi sto divertendo anche a fare le torte.

…Che poi in realtà era il 21 ottobre. Da come sono messe le date si capisce come vivo la mia vita: a caso.
Comunque, una delle mie lezioni preferite: disegnare persone in super movimento! 

E dato che non si viaggia nel tempo credo proprio che questa fosse la lezione del 28 ottobre. VENTOTTO. Perché ho scritto 21?! 
Comunque, studi botanici, forme e tratteggi.

Prossimamente recupero novembre!

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