Da quanto tempo: siamo a gennaio 2026 e finalmente mi trovo nella condizione di poter curare la pubblicazione dei taccuini di agosto 2025!
A settembre, infatti, è cambiata la placida routine che mi permetteva di prendermi una mezza giornata per assolvere a questo rituale. Sono stata travolta da ritmi lavorativi intensissimi, tali da farmi ricorrere spesso alle Terribili Nottate Al Pc che, per chi non abbia mai avuto la sfiga di trovarcisi, comportano: occhiaie, deecadimento, solitudine, buio dell’animo, eliminazione di qualunque altra cosa che non sia sopravvivenza mia e del circolo strettissimo di familiari, assunzione di bevande energetiche dal gusto orripilante, freddo nelle ossa -che ormai queste cose non se le possono permettere mica più tanto- e distruttivi pisolini di venti minuti sulla sedia da lavoro, con la testa incassata tra le spalle come un piccione. È uno di quei periodi che ogni tanto capitano, ma che ogni volta mi ripeto di non fare mai più (e poi, puntualmente…).

In questo quadro fortemente avverso, la frequenza degli sketch sul taccuino è un po’ diminuita ma ha comunque tenuto botta, mentre le scansioni sono state rimandate a data da destinarsi.

Oggi sono felice e libera di cominciare a recuperare le condivisioni rimaste indietro!

1 agosto: animalini domestici <3

2 agosto: trovarsi a transitare per la stazione di Bologna proprio quel giorno. È una data con un certo peso nella trama interiore di ogni bolognese, che ogni anno si ferma a ricordare e partecipare assieme a tutta la città. 
Mi sembrava doveroso fermarmi e fissare con un segno più tangibile.

4 agosto: dall’Appennino si torna con gli zuccherini.

5 agosto: passeggiata al parco con mini taccuino da borzetta, che ho parzialmente smembrato e ricomposto sulla moleskine – per non sparpagliare gli sketch qua e là.

6 agosto: se la vita ti dà fichi, gioisci, mangiane a volontà e fanne pure  un’insalatina.
(Nei giorni successivi è venuta una grandinata che ha ridotto in poltiglia i frutti rimasti sull’albero, mi sono sentita miracolata ad averne potuto approfittare prima!)

9 agosto: di nuovo in Toscana e quanto mi è piaciuto fare questa pinetina.

10 agosto: qui cominciano le pagine siciliane, un viaggetto di pochissimi giorni sul quale vorrei presto comporre un taccuino!

11 agosto: la Valle dei Templi ha rapito la nostra intera giornata.

Mi sono resa conto della vegetazione completamente diversa e volevo catalogare ogni pianta.

Concludere la giornata con il giusto tributo di zuccheri e dolcezze.

Anzi, no: concluderla per davvero alla sagra della cipolla di Castrofilippo, il fuoriprogramma che non ci si aspetta.

12 agosto: io sempre contenta di razzolare per musei.

E in questo caso anche di deviare per approfittare di una capatina in spiaggia con tuffo.

(per quanto la situazione fosse avversa alla mia persona dalla pelle di salamandra)

E poi niente, ritorno.

16 agosto: di nuovo nella routine lavorativa.

17 agosto: le passeggiatine mi salvano l’animo e la mobilità articolare.

21 agosto: una pignetta, perché no.

25 agosto: altra passeggiatina con vista.

26 agosto: scarpine.

27 agosto: chiodi.

Ci rivediamo tra un po’ con le pagine di settembre….!

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