09/08/2023 – Wool IT Magazine n.2

Quando acquisto una rivista che mi piace penso subito ai collezionisti, quelli che non si perdono un’uscita, quelli che immagino romanticamente seduti in poltrona accanto alla finestra con a fianco tutti i numeri di un certo titolo ordinatamente impilati sul parquet ai loro piedi. Li ho sempre invidiati per la costanza, la lungimiranza e la possibilità di poter disporre di un archivio storico di tutto rispetto (e naturalmente dello spazio per riporre in maniera sicura questo accumulo di carta). Il tanto strombazzato declino della stampa destinata alle edicole potrebbe stroncare questa bella abitudine, ma per fortuna ci sono le riviste indipendenti a dare nuovo senso al collezionismo.
Questo trip/preambolo era per dire che questa primavera ho avuto l’occasione di disegnare fumetti e illustrazioni per ben DUE riviste indipendenti – e ne sono così contenta che penso di poter avviare una collezione.

Una di queste è WOOL IT Mag (QUI parlavo del numero 1) , magazine che include un po’ di lavoro a maglia (+filati, ferri, accessori) e un po’ di viaggi, che a Giugno ha dato alle stampe e alla distribuzione il numero due, nel quale la città di Firenze ha fatto da teatro e da ispirazione per il design dei pattern.


Li ho interpretati qui sotto, attraverso disegni semplici e lineari: a queste immagini vanno poi aggiunti segni e frecce per far comprendere la struttura dei capi a chi sta per cominciarne la lavorazione.

Così:

Come nel numero 1, in fondo si può leggere anche un mio breve fumetto che parla di come i progetti a maglia possano farci da archivio skills (ritorna il tema dell’inizio: archivi e collezionismo, solo che questi testimoni si possono indossare) e di short rows – e di come un maglione, che per inciso ho ancora sui ferri, stia per diventare “il mitico maglione delle short rows” (o “il mitico maglione che non finirò mai”).

Detto questo, l’autunno scorso ho ereditato una collezione di riviste. Ebbene sì, faccio tanto quella che non ha spazio in casa ma per appropriarmi di collezioni di riviste vintage sulla maglia sono pronta a sacrificare spazio vitale (non troppo dai, il formato è piccolo). La rivista in questione è Maglia e Uncinetto e voglio dire, potevo abbandonare tutto questo?

Un sacchetto pieno di questo? La risposta è ovviamente no, non potevo, e quindi eccomi qua, sono pronta a posizionare una poltrona accanto alla finestra e sedermi a sfogliare tutta la mia collezione.

Alla quale aggiungerò, ovviamente, tutti i numeri di Wool IT Mag.
(E l’altra rivista? Nel prossimo post, perché merita uno spazio tutto suo!)

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